NEL SALENTO CON LA FUJIFILM X-T10

LUGLIO 2017
Il mio road-trip tra Marche, Abruzzo e Puglia e la prova della Fujifilm X-T10 + FUJINON 27 mm.
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Per il 2017 mi ero promesso di non acquistare nuovo materiale fotografico ma poi - come sempre - le cose non vanno mai secondo i piani.
Chi mi segue sui social saprà infatti che di recente ho acquistato una Fujifilm X-T10 + obiettivo FUJINON XF 27 mm F2.8 principalmente per portarla con me in viaggio e avere una macchina fotografica “diversa” che mi potesse dare la sensazione di staccare la spina dal lavoro quando voglio realizzare qualche foto per me.
Ho scelto di scrivere questo post perché dopo aver pubblicato i primi scatti realizzati con la Fujifilm sui vari social (Facebook e Instagram) ho ricevuto un sacco di domande da colleghi, amici e altri foto-interessati per sapere quali fossero le mie impressioni sulla nuova arrivata.
Il mio road-trip nel Salento - con tappa in Abruzzo all’andata e nelle Marche al ritorno - è stato un po’ il banco di prova e ora voglio condividere con voi qualche immagine e le mie opinioni sul nuovo acquisto!
Anche se provenivo da un tentativo di acquisto di qualche anno fa non proprio soddisfacente nel campo delle mirrorless (l’esperienza Samsung mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca) da qualche tempo mi bazzicava in testa l’idea di dare a queste macchine fotografiche una seconda chance. È noto come Fujifilm sia diventata ormai un riferimento in questo settore così mi sono messo alla ricerca di una macchina che potesse incontrare le mie esigenze. L’idea di partenza era quella di individuare un prodotto che fosse un buon compromesso tra prezzo (così da sentirmi meno in colpa), qualità d’immagine e leggerezza.
Dopo varie ricerche ho messo gli occhi sulla Fujifilm X-T10, non proprio recentissimo come modello - vedi la nuova uscita X-T20 - ma sembrava potesse fare al caso mio. Di natura sono uno impulsivo anche se quando vado a fare un acquisto comunque faccio molte valutazioni. Da RCE Padova avevano l’ultima in vendita (ad un ottimo prezzo!) così nel giro di poche ore sono andato in negozio per vederla e provarla abbinata al pancake. Da subito c’è stato un buon feeling: anche se inizialmente può sembrare piccolina ci si abitua facilmente. Ovviamente bisogna prendere confidenza con ghiere, pulsanti e menù che sono completamente diversi da Nikon con la quale sono abituato a lavorare.
In pochi giorni ho preso confidenza. Potrà sembrare banale ma una cosa che dico sempre a chi mi chiede consigli sull’utilizzo delle macchine fotografiche è “LEGGERE BENE IL MANUALE”. Spesso ci possiamo trovare molto più di quello che crediamo e per cominciare va sempre molto molto bene!
Ora, non voglio addentrarmi nel fare una recensione piena di tecnicismi o simili ma voglio solo dirvi - allo stato attuale delle cose - quello che mi è piaciuto e quello che non mi è piaciuto in parole semplici, come ve lo spiegherei chiacchierando davanti ad un caffè.
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MIRINO: una cosa alla quale ormai non posso rinunciare è il mirino. Sono sempre stato un po’ scettico sui mirini elettronici perché nella mia testa avevo il chiodo fisso che l’immagine che restituivano fosse un po’ finta invece…devo ricredermi! Il pregio di vedere esattamente come uscirà la fotografia è qualcosa di davvero fantastico ed il mirino Real-Time lavora davvero bene.
FILTRI PELLICOLE: interessante la funzione che replica le pellicole Fujifilm. Anche in questo caso guardando il mirino noterete subito i cambiamenti cromatici a seconda del “filtro” selezionato. Ottimo per cimentarsi nella fotografia in bianco e nero vedendo direttamente in macchina il risultato.
GHIERE E COMANDI: sono molto delicato su questo argomento perché da quando ho conosciuto la comodità di avere ogni cosa a portata di mano non ci voglio più rinunciare. Sebbene la sorella maggiore X-T1 e la nuova X-T2 siano ancora più complete sotto questo aspetto, anche la X-T10 se la cava piuttosto bene e permette al fotografo di arrivare a tutti i comandi fondamentali con semplicità.
FILE RAW E JPG: la resa cromatica e la gamma sono molto buone a mio avviso e spesso i file necessitano di pochissima post-produzione.
WI-FI: la Fujifilm X-T10 l’ho trovata perfetta come compagna di viaggio grazie anche alle sue funzioni connettività con lo smartphone. Scaricare le fotografie è semplice e veloce grazie alla app dedicata.
AUTOFOCUS E FPS: l’autofocus è rapido e preciso e anche la raffica a 8fps è degna di nota in questa fascia di prodotto!
DON'T LIKE
ALTI ISO: non fraintendete. La resa è molto buona anche se purtroppo sono abituato ai file sfornati da reflex full frame che sono un po’ più puliti. Diciamo che si tratta di una visione un po’ soggettiva della cosa.
BATTERIA: secondo me si potrebbe fare di più sull’autonomia. Fatica a raggiungere due giornate intense di scatto con una carica. Mi è stato detto che Fujifilm ha prodotto delle nuove batterie e sono curioso di vedere come si comporterà con quelle.
ATTACCO TREPPIEDE: volendo essere pignoli l’attacco è posizionato male perché si sovrappone al vano batteria e rende scomoda l’operazione di sostituzione.
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MIRINO: una cosa alla quale ormai non posso rinunciare è il mirino. Sono sempre stato un po’ scettico sui mirini elettronici perché nella mia testa avevo il chiodo fisso che l’immagine che restituivano fosse un po’ finta invece…devo ricredermi! Il pregio di vedere esattamente come uscirà la fotografia è qualcosa di davvero fantastico ed il mirino Real-Time lavora davvero bene.
FILTRI PELLICOLE: interessante la funzione che replica le pellicole Fujifilm. Anche in questo caso guardando il mirino noterete subito i cambiamenti cromatici a seconda del “filtro” selezionato. Ottimo per cimentarsi nella fotografia in bianco e nero vedendo direttamente in macchina il risultato.
GHIERE E COMANDI: sono molto delicato su questo argomento perché da quando ho conosciuto la comodità di avere ogni cosa a portata di mano non ci voglio più rinunciare. Sebbene la sorella maggiore X-T1 e la nuova X-T2 siano ancora più complete sotto questo aspetto, anche la X-T10 se la cava piuttosto bene e permette al fotografo di arrivare a tutti i comandi fondamentali con semplicità.
FILE RAW E JPG: la resa cromatica e la gamma sono molto buone a mio avviso e spesso i file necessitano di pochissima post-produzione.
WI-FI: la Fujifilm X-T10 l’ho trovata perfetta come compagna di viaggio grazie anche alle sue funzioni connettività con lo smartphone. Scaricare le fotografie è semplice e veloce grazie alla app dedicata.
AUTOFOCUS E FPS: l’autofocus è rapido e preciso e anche la raffica a 8fps è degna di nota in questa fascia di prodotto!
ALTI ISO: non fraintendete. La resa è molto buona anche se purtroppo sono abituato ai file sfornati da reflex full frame che sono un po’ più puliti. Diciamo che si tratta di una visione un po’ soggettiva della cosa.
BATTERIA: secondo me si potrebbe fare di più sull’autonomia. Fatica a raggiungere due giornate intense di scatto con una carica. Mi è stato detto che Fujifilm ha prodotto delle nuove batterie e sono curioso di vedere come si comporterà con quelle.
ATTACCO TREPPIEDE: volendo essere pignoli l’attacco è posizionato male perché si sovrappone al vano batteria e rende scomoda l’operazione di sostituzione.
Si tratta di un prodotto ricco di funzioni e a mio avviso molto completo che può accontentare diverse categorie di acquirente. Quello che ho riportato io sono solo alcune impressioni di ciò che mi ha colpito in positivo ed in negativo durante questi primi giorni di utilizzo, dei brevissimi appunti per chi magari come me si affaccia ad un tipo di fotografia nuovo.

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